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Non so, solo seguo la spinta che dentro urge

28 Giu

 

Non so, solo seguo la spinta                     
che dentro urge; non importa
da dove e verso dove ma il solo
lasciarsi portare e trasportare felice

dell’improvviso fraseggio
dei balzi repentini e di quei
momenti di puro abbandono
al vento, brezza e beatitudine

beati anche i momenti morti,
inattesa quiete, silenzio
e incubazione; godendo
dell’inseminazione anemofila
delle sperse spore dove tu
non sei e non sai ma lui il vento
sovrano sa il gioco supremo
dell’amore che tutto ricompone
nel suo alto disegno.

don Giorgio

 
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Pubblicato da su 28 giugno 2019 in Generico, Poesie

 

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