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Archivi categoria: Catechismo

Lettera di Natale di don Giorgio

Lettera di Natale per adulti genitori e ragazzi

Entrando in chiesa nella Pieve e vedere molte stelle, alte attorno all’altare,

vederle splendere, fa un grande effetto, ti apre il cuore.

Vola alta la SPERANZA. Ogni bambino ha desideri, OGNI BAMBINO E’ DESIDERIO.

Un filo esile lega quelle stelle. Per non perdere il contatto con la terra,

ma anche per non far morire i SOGNI. Farli crescere, che vadano come aquiloni, come uccelli,

che vadano al sole, nel cielo e nel più alto dei cieli.

 

È di lì che è sceso IL SOLE per nascere in una stalla illuminata da una stella.

È entrato BAMBINO, deciso a vivere IL DESTINO DI UOMO.

Non per rimanere chiuso nel recinto degli uomini, nei loro labirinti fatti di proposte vane, di corto respiro. Cristo è uscito dal labirinto. Ha lasciato un filo da seguire e inseguire.

Perché l’uomo è fatto di terra ma per il cielo. Cammina ma il suo destino è il volo.

 

Il cielo è fatto di luce e di verità, di calore e di amore, dell’aria buona della pace.

Pace che Cristo vorrebbe portare in terra. PACE IN TERRA.

Basta che gli uomini afferrino quel filo, lo seguano, come orientamento e come forza segreta.

Ancora oggi Cristo si presenta come VIA VERITA’ E VITA.

Non capisce perché gli uomini ne hanno paura.

Vorrebbe che i grandi, gli adulti, che I GENITORI si facciano vicini ai loro figli.

Capaci di educare SAPENDO INDICARE E ORIENTARE.

Senza fuggire, senza avere fretta per tante cose non tutte e non sempre così essenziali.

Ritrovare il SILENZIO, la PREGHIERA, perché no! Che male fa annaffiare il proprio cuore, la propria anima. Si mettono dentro e fuori i vasi a seconda del tempo.

Anche l’uomo ha bisogno di sole e acqua. Mettersi esposti a Cristo, alla sua parola

Abbracciarlo. Seguirlo.

Si riempiono di regali i figli… per colmare quali vuoti? Di chi? I propri vuoti?

Perché non donare il Cristo… non è una camicia di forza. Non è un sedativo.

È fuoco. È amore. È esplosione di vita. È fonte di gioia vera.

Non è efficace, ma è fecondo. Ha la lentezza e la forza del seme.

L’adulto dovrebbe saperlo. Anche in questo accompagnare i figli.

Non per una infantile nostalgia, ma per la verità del proprio essere, della propria vita.

I genitori sono chiamati a dare la mano ai figli. Anche pregando.

Anche accompagnandoli – senza andarsene via quasi fuggendo di soppiatto – alla PAROLA, alla Messa. Almeno qualche giorno festivo.

Non è tempo perso. Superata la prima resistenza, poi si trova la pace.
Il cuore torna leggero.

E vola alto come le stelle dei figli. E senza saperlo si vive quello che san Paolo, scrivendo agli abitanti di Filippi, chiede a coloro che seguono e abbracciano CRISTO:

siate irreprensibili e illibati, figli di Dio immacolati in mezzo a una generazione tortuosa e sviata,
qui voi brillate come astri nell’universo, tenendo alta la parola di vita (Fil 2,14-16).

Perché è grande la nostra speranza:

Noi però siamo cittadini del cielo, da dove attendiamo anche, come salvatore, il Signore Gesù Cristo, che trasformerà il nostro misero corpo per uniformarlo al suo corpo glorioso, in virtù del potere che ha di sottomettere a sé tutto l’universo (Fil 3,20-21).

Buon Natale. Che sia vero. Non ‘babbo natale’ ma IL GIORNO DEL CRISTO.

PACE E GIOIA.

don Giorgio

 

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Pubblicato da su 22 dicembre 2019 in Catechismo, Omelie

 

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Messaggio di Don Giorgio per inizio catechismo

Un saluto a tutti voi.
E’ bello vedervi.
Ed è bello quello che state vivendo. Ci sono molte avventure, molti racconti fantastici.  Film e libri ne sono pieni.
C’è anche l’avventura, la storia di Gesù Cristo. Dopo di lui abbiamo iniziato a contare gli anni proprio a partire da lui. Oggi siamo 2019 anni dalla nascita di Cristo. Ci chiediamo: Cosa ha fatto di così importante?

Da quando ero ragazzo come voi mi ha sempre colpito una cosa. Per entrare nell’intrico della foresta gli uomini mandavano avanti l’elefante. che ha una pelle molto spessa. Difficile da scalfire.

All’elefante i rami degli alberi non gli facevano nulla. Così dove passava l’elefante lì si apriva la strada da percorrere e gli uomini potevano procedere.
Gesù è stato un apripista.
È entrato nella foresta dei tempi aprendo per noi una strada da percorre. Ha tracciato un sentiero luminoso da seguire. Ha aperto il sentiero della vita, del come vivere in pienezza la nostra esistenza e i rapporti con le persone.
Allora è importante conoscerlo e seguirlo. Venire al catechismo, partecipare alla preghiera, alla
messa, è entrare nella conoscenza di lui; è entrare nella sua amicizia.
Gesù vuol dire a tutti noi: vi ho chiamati amici. Non vi ho nascosto nulla. Vi ho fatto conoscere tutto.
Ho dato la vita per voi.
E questo lo viviamo tutti insieme.
Cominciamo e ricominciamo questo cammino, insieme ai catechisti.
Ma anche con i genitori. Divenire amici con lui ma anche fra di noi.

 
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Pubblicato da su 1 ottobre 2019 in Catechismo

 

CATECHISMO ANNO 2019/2020: iscrizioni

Parrocchia di S. Alessandro a Giogoli
Scandicci (FI)

Cammino prima comunione –  accettiamo iscrizioni dei bambini che hanno compiuto 7 anni.
I bambini faranno un percorso di 3 anni per arrivare alla comunione, e 2 anni di preparazione alla cresima.
Il percorso completo sarà di 5 anni.

Solo per le iscrizioni al primo anno del corso di prima comunione è necessario inviare la richiesta
entro il 15 settembre 2019  a questo indirizzo di posta elettronica:
giogolicatechismo@gmail.com

Nella mail dovete indicare:

  • nome e cognome del bambino/a
  • data di nascita 
  • classe che frequenterà il bambino/a a settembre
  • nome di un genitore da contattare con indirizzo mail e numero di cellulare
  • se preferisce frequentare il catechismo il sabato pomeriggio o la domenica pomeriggio. Quest’ultima richiesta verra’ valutata e cercheremo di assecondare le vostre esigenze in base al numero degli iscritti e disponibilita’ degli spazi.

Per tutti gli altri gruppi di catechismo già formati negli anni passati le iscrizioni verranno prese direttamente dai catechisti, che vi contatteranno, indicandovi la data del primo incontro.

 
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Pubblicato da su 30 agosto 2019 in Catechismo

 

Ai ragazzi e ragazze che ricevono la Confermazione

 

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Quando il figlio nasce, la madre taglia il cordone ombelicale

per introdurlo nella vita a renderlo a poco a poco libero, grande.

L’uccello madre passa i primi tempi a portare cibo ai nuovi nati,

agli implumi; ma poi, messe le ali, li spinge fuori del nido,

alla brezza del volo nell’aria aperta, sopra l’abisso, superando la
paura del vuoto.

Anche voi questa sera, in certo modo, vi avviate al vostro destino.

Che sia grande, giocato per ciò che vale.

Sapendo fin d’ora: si conserva solo quello che si dona. Ciò che doni lo ritrovi.

Ciò che stringi forte e nascondi  rischia di essere come la manna nel
deserto, raccolta e

nascosta diventa un pugno di vermi (Esodo 16,20).

Cristo non tradisce l’uomo, ne vuole la piena realizzazione,

la gioia, la festa, la forza di amare e donare.

Per questo fa dono del suo spirito.

Volando nella vita, abbiate sempre l’orientamento giusto.

Non staccate troppo presto la connessione con il cristo.

Potrete sempre fare grandi cose.

don Giorgio

 
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Pubblicato da su 21 giugno 2019 in Catechismo, Celebrazioni, Omelie

 

Verso la gioia della vita

Questa è la lettera letta data ai ragazzi del catechismo per vivere questo tempo di Quaresima:

Verso la gioia della vita

Ogni anno si ritorna a scuola; si ricominciano i compiti; si semina di nuovo dopo aver raccolto e mangiato i frutti. Ogni volta si continua e ogni volta si fa una cosa nuova.

Ogni volta si compiono gli armi e ci si porta al nuovo anno. Si cresce.

Questa è la vita: un cammino a tornanti verso una meta. Sembra sempre di tornare sugli stessi posti, ma in realtà si prende quota e si vede sempre di più e si scorge la cima verso cui ci si incammina.

Così fa la Chiesa: ogni armo ci propone dei gesti, ma ogni volta in un di più di consapevolezza. Finito il carnevale, iniziano i quaranta giorni (quaresima) che si portano alla Pasqua. La Chiesa ripropone un gesto antichissimo. Prende della cenere, ce la mette sul capo ricordandoci il nostro essere di polvere. Siamo nulla: basta un po’ di vento per disperderci.

Eppure: Dio/la Natura ha preso della polvere di terra e ci ha dato il Soffio di vita, ci ha reso persone. Questo piccolo pugno di terra è importante per Dio, che ci ha fatti infiniti. In un centimetro cubo del tessuto del cervello ci sono tante connessioni quante sono le stelle della via Lattea!

Dio ci ha fatto grandi, Ci ha fatti per la vita. Per questo ha tracciato un sentiero di luce. Ci ha indicato la strada, e ci ha detto dove porta: alla pienezza della vita con Lui. Cristo ha vinto la morte per sempre e per tutti. Se seguiamo il suo sentiero, diventiamo sempre più noi stessi.

Siamo come il mandorlo: è già fiorito: è esploso di fiori. Questo vuole Dio per noi. Questo prepara.

Prima di ogni partita, c’è l’allenamento. Ogni squadra ha un allenatore da seguire, per maturare lo spirito di squadra. E prima di entrare nel gioco va fatto sempre un po’ di riscaldamento. In ogni sport, in ogni attività artistica. Devi fare il fiato; rompere il fiato. Rendere malleabile il corpo.

Cristo è per noi l’allenatore della vita; ma è anche la Guida che ci indica la meta della vita, ma anche il percorso, i passaggi da fare. Lui è anche la Via della vita.

Possiamo ogni domenica di Quaresima trovare un momento di lettura e di preghiera

Marzo 2019

  • 6: mercoledì delle Ceneri: imposizione delle ceneri e preghiera. Vangelo di Matteo 6,1-6.16-18.
  • 10: I. domenica. Vincere ogni forma di male. Vangelo di Luca 4,1-3
  • 17: II. Domenica. Cristo si trasfigura sul monte: segui la Luce. Luca 9,28b-36
  • 24: III. Domenica. Dare fiducia a Cristo. Cambiare modi di pensare e di vivere. Luca 13,1-9.
  • 31: IV. Domenica. Ritornare dagli errori verso la Casa di Dio che ci attende. Luca 15,1-3. 11-32

Aprile 2019

  • 7: V. Domenica. Cristo perdona la donna che tutti accusano. Vangelo di Giovanni 8,1-11.
  • 14 Domenica delle Palme. Riconoscere Cristo Gesù con gioia convinta. Partecipare alla Messa
  • 21 Pasqua di Resurrezione. L’amore trionfa su tutto. Rompe ogni durezza di cuore. Porta la gioia.

Credo Signore, aumenta la mia fede. Fa di me uno strumento della tua Pace. Illumina il mio cuore. Dammi fede diritta, speranza certa, carità perfetta; umiltà profonda (san Francesco di Assisi).

 
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Pubblicato da su 6 marzo 2019 in Catechismo

 

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Epifania 2019: Catechismo e Gospel

Avviso per tutti i ragazzi del catechismo: Domenica 6 gennaio ci ritroviamo insieme a Giogoli alle 16.00 per fare la merenda dell’Epifania e bruciare le bandierine delle preghiere in giardino. Inoltre la S. Messa delle 17 sarà animata con cori gospel. Vi aspettiamo!

 
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Pubblicato da su 27 dicembre 2018 in Altre attività, Catechismo, Celebrazioni

 

Preghiere al vento

Queste sono le preghiere dei nostri ragazzi del catechismo, affidate al vento:

 
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Pubblicato da su 17 dicembre 2018 in Catechismo